Come misurare la velocità della rete su Linux e capire perché è bassa

Una connessione lenta su Linux non dipende sempre dall’operatore. Il risultato può essere influenzato da Wi-Fi, router o modem, saturazione della rete, server di test, configurazione del sistema e perdita di pacchetti. Questa guida spiega come misurare correttamente download, upload, latenza e jitter, confrontare i risultati e applicare interventi mirati senza confondere un limite del dispositivo con un problema della linea.

Pubblicato 2026-08-06 Ultimo aggiornamento 2026-08-06 Categoria: Guide

Perché misurare la velocità della rete su Linux

Misurare la velocità della rete su Linux serve a distinguere un problema reale della connessione da un risultato falsato dal metodo di test. Download e upload indicano la capacità di trasferimento, mentre latenza, jitter e perdita di pacchetti aiutano a valutare la stabilità, soprattutto durante videochiamate, giochi online e accesso a servizi remoti.

Un singolo test non è sufficiente. È preferibile ripetere la verifica in orari diversi, usare più server e confrontare una connessione Ethernet con il Wi-Fi. In questo modo si può capire se il limite riguarda la rete domestica, il collegamento del provider o il servizio specifico utilizzato.

Come eseguire un test della rete da terminale

Su molte distribuzioni Linux è possibile usare strumenti come speedtest-cli, installabile dai repository della distribuzione o tramite il gestore di pacchetti disponibile sul sistema. Il comando consente di rilevare un server, misurare la latenza e stimare velocità di download e upload.

Per un controllo più mirato della rete locale si può usare iperf3. Avviando un server iperf3 su un secondo computer collegato allo stesso router, si misura il collegamento tra i dispositivi senza coinvolgere l’ISP. Se il test locale è lento, il problema è probabilmente nel Wi-Fi, nella scheda di rete, nel cavo o nel router.

Durante la misurazione è utile chiudere download, sincronizzazioni cloud, streaming e aggiornamenti. Per una verifica più completa si possono confrontare anche ping e traceroute verso il router e verso un host esterno, senza considerare il traceroute come una prova definitiva della velocità.

Il Wi-Fi è instabile o usa una banda congestionata

Il Wi-Fi è una delle cause più comuni di velocità inferiore alle attese. Distanza dal router, muri, interferenze, reti vicine e uso della banda a 2,4 GHz possono ridurre il throughput e aumentare la latenza. Il problema può apparire solo su Linux se il driver della scheda wireless non gestisce correttamente lo standard o la modalità di risparmio energetico.

Per verificare l’ipotesi, esegui lo stesso test vicino al router e poi con un cavo Ethernet. Se la connessione cablata è nettamente più veloce e stabile, la linea dell’operatore potrebbe funzionare correttamente. Controlla anche la banda utilizzata, la qualità del segnale e il driver della scheda Wi-Fi.

Come ottimizzazione, prova la banda a 5 GHz quando la distanza lo consente, cambia il canale meno affollato, aggiorna il firmware del router e disattiva temporaneamente il risparmio energetico della scheda wireless per verificare eventuali miglioramenti.

Il router o il modem limita il collegamento

Un router o modem datato può diventare il collo di bottiglia, soprattutto con connessioni in fibra o via cavo più veloci. Porte Ethernet non gigabit, firmware instabile, surriscaldamento, configurazioni QoS errate o molte connessioni simultanee possono ridurre la velocità disponibile.

Controlla nell’interfaccia del dispositivo la velocità negoziata della porta e verifica se il collegamento è a 100 Mbit/s invece che a 1 Gbit/s. Su Linux puoi esaminare l’interfaccia con strumenti come ethtool, quando supportati dalla scheda di rete.

Riavvia il router solo come verifica temporanea e controlla gli aggiornamenti firmware. Se il dispositivo non supporta la velocità della linea o presenta errori ricorrenti, valuta la sostituzione con un modello compatibile con il collegamento fornito dall’operatore.

La linea dell’ISP è congestionata o presenta problemi fisici

Una riduzione della velocità che compare soprattutto nelle ore serali può indicare congestione nella rete dell’ISP o nel segmento condiviso della connessione. Anche una linea DSL può risentire della distanza dalla centrale, della qualità del doppino e del rumore, mentre fibra e collegamenti via cavo possono avere problemi legati all’ultimo miglio o alla rete locale dell’operatore.

Confronta più test durante la giornata, sempre con Ethernet e con applicazioni chiuse. Se download e upload calano in modo ripetibile mentre la rete locale è stabile, raccogli data, ora, server usato, latenza e perdita di pacchetti prima di contattare l’ISP.

Non confrontare direttamente il risultato con la velocità nominale del piano senza considerare protocollo, server, traffico e condizioni della rete. L’operatore può verificare la linea, i livelli del segnale e gli eventuali disservizi nella zona.

Il server di test o il percorso Internet falsano il risultato

La velocità misurata dipende anche dal server scelto e dal percorso tra la rete domestica e il servizio di test. Un server lontano, sovraccarico o collegato tramite un percorso congestionato può produrre un risultato basso anche quando il collegamento dell’utente è regolare.

Ripeti il test con server diversi, preferendo nodi geograficamente vicini e più di un servizio affidabile. Se un solo server mostra valori anomali, non usarlo come riferimento unico. La differenza tra test locali e test Internet aiuta a separare un problema della LAN da uno esterno.

Per controllare la rete locale usa iperf3; per la raggiungibilità usa ping; per osservare il percorso usa traceroute o mtr. Questi strumenti non sostituiscono il test di download, ma aiutano a individuare latenza elevata o perdita di pacchetti.

Il sistema Linux, i driver o le applicazioni consumano banda

Aggiornamenti automatici, backup, client cloud, container, torrent e processi in background possono occupare la connessione senza essere evidenti. Il risultato è un download più basso, un upload saturo e una latenza elevata durante il test.

Controlla quali processi usano la rete con strumenti come nload, iftop o nethogs. Verifica inoltre che il driver della scheda Ethernet o Wi-Fi sia aggiornato e che non siano attivi proxy, VPN o regole di traffic shaping che modificano il percorso.

Esegui il test in un ambiente pulito, sospendi temporaneamente sincronizzazioni e VPN e ripeti la misurazione. Se la velocità migliora, riattiva i servizi uno alla volta per identificare il processo responsabile.

Come interpretare download, upload, latenza e packet loss

Un download basso indica una capacità ridotta nella ricezione, ma non identifica da solo la causa. Un upload basso può penalizzare backup, invio di file e videochiamate. La latenza misura il tempo di risposta, il jitter indica quanto varia quel tempo e la perdita di pacchetti segnala dati che non arrivano a destinazione.

  • Download: valuta la ricezione di pagine, video e file.
  • Upload: misura l’invio di dati verso Internet.
  • Latenza: è importante per applicazioni interattive e connessioni remote.
  • Jitter: una variazione elevata può rendere instabili voce e video.
  • Packet loss: anche percentuali ridotte possono causare ritrasmissioni e blocchi.

Se il ping verso il router è già instabile, concentra la diagnosi su Wi-Fi, cavi e rete domestica. Se il router risponde bene ma la destinazione Internet mostra perdita di pacchetti o latenza elevata, il problema può trovarsi oltre la rete locale.

Procedura pratica per migliorare il risultato

  1. Collega il computer al router tramite Ethernet.
  2. Sospendi VPN, streaming, backup e aggiornamenti.
  3. Riavvia il test con almeno due server affidabili.
  4. Confronta i risultati in diversi orari.
  5. Ripeti la verifica su un secondo dispositivo.
  6. Controlla Wi-Fi, cavo, porte, driver e firmware.
  7. Annota download, upload, latenza, jitter, perdita di pacchetti e orario.

Se il test Ethernet su più dispositivi resta basso in modo costante, contatta l’ISP con dati ripetibili. Se solo Linux mostra valori anomali, verifica driver, configurazione, processi in background e strumenti di misurazione prima di attribuire il problema alla linea.

Per ulteriori verifiche tecniche puoi consultare la documentazione del tuo ISP e le guide ufficiali dei progetti iperf3 e Speedtest CLI.